pittura

Una pittura materica, incarnata di materiali poveri, arida di stracci calcinati, magmatica come le eruzioni del Monte Amiata: non un albero, un fiore, ma secchezza crettata al sole, visione lunare di Crete e solitudini, cave abbandonate, deserti affocati. I titoli dei suoi quadri sono una pura formalità, inutili o casuali. Piuttosto, all’osservatore è lasciata ampia libertà di lettura, dopo l’apprezzamento estetico dell’opera, quasi di fronte a allegorie estreme della contemporaneità.

Tradizione e forza innovativa, fedeltà alle radici e apertura sul mondo sono i tratti distintivi di questa pittura. La lezione di Alberto Burri è servita per lasciarsi alle spalle gli esordi figurativi e trovare un suo proprio modo estetico nel solco dell’informale, capace di esprimere con effetti del tutto inediti, drammaticità e  forza espressiva.